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Todayintown

Voglia di una passeggiata creativa?

Scritto il 15/05/2017
da Today in Town

Scoprire il territorio carsico in compagnia di un fotografo, di una guida naturalistica e un'artista visiva ha tutto un altro sapore

Dite la verità,  con le giornate splendide che stanno arrivando la voglia di una bella passeggiata nel verde cresce sempre di più vero? 

Questa volta vi invitiamo a conoscere questo itinerario naturalistico per nulla scontato (quil'evento) 

Un itinerario per chi ha voglia di soffermarsi a guardare, immortalare e cogliere la vera essenza della natura. 

Zaino in spalla e per quattro giorni, dal 1 al 4 di giugno un fotografo, Massimo Goina, una guida naturalistica Alice Sattolo e un’artista visiva, Fabiola Faidiga, ci accompagneranno alla scoperta di nuovi punti di vista.

E’ affascinante poter conoscere il nostro territorio, la natura, la cultura, la storia tramite la condivisione e la creatività, elementi in grado di far scorgere quella magia di cui il nostro territorio è pregno. 
L’itinerario si sviluppa attraverso i sentieri ed i villaggi del Carso triestino ed il Carso sloveno: si parte dalla Rocca di Monrupino/Repentabor con la “Leggenda dell’impronta del diavorlo”, lo storico gelso, il Giardino Ferrari, i pini carsici, i vigneti della vite del Carso Terrano, gli antichi cerri, roveri e pini neri, questi gli elementi naturalistici che fanno da cornice a luoghi storici e culturali, villaggi fortificati, musei artistici, tipiche case in pietra, storie e leggende. 

Non una semplice passeggiata, ma un vero e proprio “laboratorio itinerante e sperimentale”  organizzato da CASA C.A.V.E. (Contemporary Art VisoglianoVižovlje Europe), un’organizzazione che propone progetti affascinanti di conoscenza del territorio attraverso l’arte e la visione contemporanea. 

Proposte grazie alle quali l’identità locale si rafforza e la spinta turistica ne trae beneficio.

Dal Tiglio di Monrupino al gelso dei Fabiani”,questo il nome dell'itinerario, arriva dopo altri itinerari organizzati con lo stesso obiettivo, come la “Passeggiata creativa di Primavera. Itinerario al chiaroscuro” tenutasi il 22 aprile scorso durante la quale i partecipanti hanno conosciuto e fotografato sentieri e grotte (qui l'evento passato) 

L’itinerario ha come fine lo sviluppo di un progetto fotografico collettivo, ma attenzione, non serve essere esperti di fotografia, ciò che è necessario per partecipare è l’amore per la natura e per l’esperienza di cammino collettiva.